Posted on: 30 Luglio 2021 Posted by: collettivo soleluna Comments: 0

Sul magazine il racconto di una rinascita: Lorenzo ha scritto la canzone, Gianni – reduce dall’incidente col fuoco – l’ha cantata («Era lì da un po’, l’ho tirata fuori per te: sei l’Italia che non molla») e l’asso delle due ruote ha offerto la sua tenuta per girare la video clip


 

Nel ritornello, Gianni Morandi canta: «Quant’è bella l’allegria, devo ricordarmelo, ho bisogno d’allegria, non dimenticarmelo». La nuova copertina del magazine 7, venerdì 30 luglio in edicola con il Corriere e sulla digital edition, ha come protagonisti Gianni Morandi, Jovanotti e Valentino Rossi, autori e interpreti de L’Allegria, la nuova hit dell’estate. La storia di questi tre amici, del loro legame intergenerazionale, è raccontata da Maria Luisa Agnese con la genesi della canzone, «un Inno alla Gioia versione pop». Jovanotti l’ha scritta, Rossi ha procurato la location per il video — girato a Tavullia, nelle Marche, dove il campione di motociclismo è nato e ha una scuola per piloti — e Morandi l’ha cantata.

 

Un regalo al momento giusto
Per Morandi è stata una sorpresa ricevere questo dono da Jovanotti, un regalo arrivato al momento giusto, dopo la caduta nel fuoco dell’11 marzo che gli ha provocato danni alle «manone», suo marchio di fabbrica, e dopo l’ultimo anno pandemico che ha affaticato l’Italia intera. «Era lì da un po’», gli ha raccontato Jovanotti «e l’ho tirata fuori per te, che sei una leggenda per ogni generazione, simbolo di quell’Italia bella, quella che non molla», scrive Agnese. In effetti, Morandi è uno che continua a mettersi in gioco (vedi anche l’enorme successo social). Nell’intervista svela la sua filosofia di vita. Dice: «Lo so, non sono un grandissimo artista, sono uno che ha imparato tanto, che ha assorbito come una spugna da tutti quelli che ha incontrato: da Celentano, da Mina, da Morricone».


La ripartenza più bella, con Anna

Ha imparato anche da Rovazzi, e gli piacerebbe lavorare con Salmo, Sfera Ebbasta e Marracash, che conosce grazie al figlio Pietro. L’Allegria è un inno alla ripartenza, e lui dice di averne avute diverse. In amore, per esempio, con la sua Anna, conosciuta a 50 anni. Moglie e fotografa ufficiale dei suoi scatti social, ha scritto per 7 del marito, del suo sguardo rivolto sempre al futuro e la sua innata positività. Poi ricorda l’incidente col fuoco: «Mi ha chiamata e mi ha chiesto se avevo una crema per le scottature». Per dire.

 

fonte: corriere.it